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Analfabetizzazione "ANARCHIA non vuol dire bombe ma giustizia, nella librtà..." |
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February 02 E fu così che la realtà superò la fantasia..."Basta, ha vinto lei.. basta.."
"Abbiamo vinto! Si!"
"Che fa Cetto?"
"Abbiamo vinto, abbiamo?!.."
"Si, ho detto basta.. basta.. avete vinto.."
"Che fa Cetto?"
"Cioè.. abbiamo vinto? .. Hanno vinto.."
"Antonio, il pezzo non finiva così.."
"Lo so.."
"Antonio.. ma ho detto a Cetto.. basta basta.. Nicola aiutami.."
"Fazio.. hanno vinto.."
"Antonio, non fare così.. io avevo detto a Cetto.."
"Sto bene..."
"Antonio.. guarda.. loro.. è come dire che la realtà supera la fantasia.. sono stati bravissimi.. non si può dire niente.."
"Antonio.. Nicola ha ragione, non è colpa di Cetto.."
"Quindi tutto quello che ho fatto è inutile.."
"No, no , no.."
"No.. Antonio, sei stato bravo, è andata benissimo.. ma loro son stati perfetti.."
"Antonio, tu sei un attore!"
"Si ho capito.. ma...."
"Ma no.. Antonio.. sono stati troppo bravi.. è la realtà che supera la fantasia.."
"Sei un attore.. non è colpa tua!"
"Credimi, Fabio ha ragione!"
"Ma dai, tu sei un attore.. adesso ti riposi e ci vediamo la settimana prossima.."
"Non potevi prevedere Antonio!"
"Sono stati bravissimi...."
January 01 Ma la conoscete voi la storia di Pinelli?Propongo una campagna di analfabetizzazione... dato che la schifosa alfabetizzazione che ci circonda va dietro solo a sciocchezze...
Inizio raccontando la storia di Pinelli....
Giuseppe Pinelli (Milano, 21 ottobre 1928 – Milano, 15 dicembre 1969) è stato un anarchico e ferroviere italiano, animatore del Circolo anarchico Ponte della Ghisolfa. Morí a Milano in circostanze misteriose il 15 dicembre 1969. Nel mese di novembre del 1966 già militante anarchico, diede appoggio a Gennaro De Miranda, Umberto Tiboni, Gunilla Hunger, Tella e altri ragazzi del giro dei cosiddetti capelloni per stampare le prime copie della rivista Mondo Beat nella sezione anarchica "Sacco e Vanzetti" di via Murilio. Le circostanze della sua morte, ufficialmente attribuita ad un malore, hanno destato sospetto a causa di alcune circostanze legate ai momenti del tutto eccezionali vissuti nel capoluogo lombardo a seguito della strage di piazza Fontana del 12 dicembre 1969. Una parte dell'opinione pubblica ha avanzato il sospetto che Pinelli sia stato assassinato e che le indagini siano state condotte con metodi poco ortodossi ed in modo non imparziale. Tuttavia, l'inchiesta conclusa nel 1975 dal giudice istruttore Gerardo D'Ambrosio ha escluso l'ipotesi dell'omicidio, giudicandola assolutamente inconsistente. Il caso ha suscitato una polemica politica intrisa di vibrante animosità tanto da parte di coloro che sostengono la tesi dell'omicidio, quanto da parte delle autorità, ed è peraltro assai arduo isolare la polemica riguardante questo caso da quelle relative, fra l'altro, alla strage di piazza Fontana, alla cosiddetta strategia della tensione, al cosiddetto stragismo di stato, alla repressione dei circoli anarchici italiani ed all'assassinio del commissario Calabresi. Da Wikipedia... http://it.wikipedia.org/wiki/Giuseppe_Pinelli In sostanza: era comodo accusare gli anarchici della strage... E il caro commissario Calabresi (che guarda caso la signora chiesa vuole fare santo... ahah I compagni si sono vendicati... hanno ucciso il commissario e Adriano Sofri tutt'oggi è in carcere perchè accusato di essere il mandante di questo omicidio (meritato?).. Ma guarda caso, cosa si è scoperto alla fine? Il nostro Pinelli era innocente... dei fascisti erano i responsabili del tutto... ahah... Si! Facciamo santo Calabresi! L'assassino... Che bella società la nostra... Per fortuna ci sono dei grandi cantautori, come Claudio Lolli... nel suo omaggio a Pinelli: November 17 Ho una pulce?![]() Persone:
Nagg Nell Hamm Clov Interno senza mobili. Luce grigiastra. [...] Clov (sguardo fisso, voce bianca). Finita, è finita, sta per finire, sta forse per finire. (Pausa). I chicchi si aggiungono ai chicchi a uno a uno, e un giorno, all'improvviso, c'è il mucchio, un piccolo mucchio, l'impossibile mucchio. (Pausa). Non possono più punirmi. (Pausa). Me ne vado nella mia cucina, tre metri per tre metri, ad aspettare che mi faccia un fischio. (Pausa). Sono dimensioni ideali, mi appoggerò alla tavola, guarderò il muro, aspettando che mi faccia un fischio. [...]
Clov (con angoscia, grattandosi). Ho una pulce. [Samuel Beckett, Finale di partita traduzione di Carlo Fruttero, Oscar Mondadori, 1969.] November 09 Canzone quasi d'amore - GucciniNon starò più a cercare parole che non trovo
per dirti cose vecchie con il vestito nuovo, per raccontarti il vuoto che, al solito, ho di dentro e partorire il topo vivendo sui ricordi, giocando coi miei giorni, col tempo... O forse vuoi che dica che ho i capelli più corti o che per le mie navi son quasi chiusi i porti; io parlo sempre tanto, ma non ho ancora fedi, non voglio menar vanto di me o della mia vita costretta come dita dei piedi... Queste cose le sai perchè siam tutti uguali e moriamo ogni giorno dei medesimi mali, perchè siam tutti soli ed è nostro destino tentare goffi voli d' azione o di parola, volando come vola il tacchino... Non posso farci niente e tu puoi fare meno, sono vecchio d' orgoglio, mi commuove il tuo seno e di questa parola io quasi mi vergogno, ma c'è una vita sola, non ne sprechiamo niente in tributi alla gente o al sogno... Le sere sono uguali, ma ogni sera è diversa e quasi non ti accorgi dell' energia dispersa a ricercare i visi che ti han dimenticato vestendo abiti lisi, buoni ad ogni evenienza, inseguendo la scienza o il peccato... Tutto questo lo sai e sai dove comincia la grazia o il tedio a morte del vivere in provincia perchè siam tutti uguali, siamo cattivi e buoni e abbiam gli stessi mali, siamo vigliacchi e fieri, saggi, falsi, sinceri... coglioni! Ma dove te ne andrai? Ma dove sei già andata? Ti dono, se vorrai, questa noia già usata: tienila in mia memoria, ma non è un capitale, ti accorgerai da sola, nemmeno dopo tanto, che la noia di un altro non vale... D' altra parte, lo vedi, scrivo ancora canzoni e pago la mia casa, pago le mie illusioni, fingo d' aver capito che vivere è incontrarsi, aver sonno, appetito, far dei figli, mangiare, bere, leggere, amare... grattarsi! November 03 Testamento di una ragazza indaco... (per JOB)Job: dedicato a te....
"Io ho viste cose che voi umani non
potreste immaginare.
Navi da combattimento in fiamme
al largo dei bastioni di Orione...
e ho visto i raggi B balenare nel buio
vicino alle porte di Tannhauser.
E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo
come lacrime nella pioggia.
È tempo di morire..
Blade Runner October 30 Potrò mai perdonare?
Potrò mai perdonare Potrò mai perdonare
a te ragazzo magro tutti i pugni sul muso che mi hai dato per noia o per aiutarmi a crescere o per raddrizzarmi il naso o per vedermi piangere proprio nel mio cortile. Potrò mai perdonarti
amico per sei anni di avermi ascoltato con un orecchio solo il tuo tradimento nero fine del nostro mondo con cui sei diventato un bel fascista biondo Potrò mai perdonare Potrò mai perdonarvi Potrò mai essere perdonata?
Tratti di "Compagni a venire", Lolli October 20 Dalla parte del torto...
E quando proverete a ridere del vostro dolore E quando riuscirete a piangere per uno stupido amore E quando avrete voglia di ascoltare una storia E' la storia dell'uomo che scriveva il suo amore E quando proverete a stare dalla parte del torto E quando graffierete come cuccioli ribelli E quando vi siederete dalla parte del torto October 11 Santa Sangre - JodorowskyPerche Fenix è chiuso in manicomio? Perché si esprime solo a gesti? Perché non esce mai dalla sua stanza? Fenix è poco più che ventenne, ma dentro sé è un bambino; un bambino che, dentro l'abisso della memoria, ha perduto il trauma che ne ha segnato l'esistenza. L'ipersensibilità di Fenix fa si che ognuno dei due genitori lasci una traccia indelebile nel suo corpo e nella sua psiche: il padre, per farlo diventare "uomo", gli incide con un coltello un volatile che copre l'intera superficie del petto; la madre, vistasi frustrare la delirante e malsana tensione religiosa con la distruzione del tempio dedicato alla santa senza braccia, gli riversa addosso la propria ansia. il suicidio del padre, castrato dalla madre perché colto in flagranza di infedeltà. Ma perderà la vita, nella circostanza, anche la folle madre di Fenix, mutilata dai coltelli del padre di ambedue le braccia: proprio come accaduto alla santa. Per capire le motivazioni profonde dell'impulso a uccidere bisognerà attendere un epilogo che, grazie all'arrivo della bambina sordomuta oramai cresciuta, smaterializza i mostri dell'inconscio, lasciando alla vista del bimbo, divenuto adulto, il solo volto che l'aveva amato e compreso. Un volto, l'unico reale, che gli ricorda che le sue mani, le sue braccia, sono fatte per volare, non per uccidere. É la catarsi, il ritorno al sé bambino, il superamento del trauma: la libertà, pur dentro una cella o nuovamente in manicomio. October 05 Agosto![]() Agosto, Improvviso si sente
un odore di brace. Qualcosa che brucia nel sangue e non ti lascia in pace, un pugno di rabbia che ha il suono tremendo di un vecchio boato: qualcosa che crolla, che esplode, quancosa che urla. Un treno è saltato. Agosto. Che caldo, che fumo, Agosto. Si muore di caldo "Agosto" di Claudio Lolli October 02 Il suono del silenzioDolce silenzio.... unico compagno vero.... Il suo suono è assillante, torturante, distruttivo, monotono.... ma sublime.... Salve oscurità, mia vecchia amica "The sound of silence" di Simon & Garfunkel September 29 Eraserhead - La mente che cancellaDefinito dal regista (cui costò 4 anni di lavoro e poche migliaia di dollari) "un sogno di cose oscure e inquietanti". Un incubo popolato di incubi: il giovane Henry dai capelli ritti a presbitero; l'epilettica Mary che partorisce un mostriciattolo con la testa di un coniglio scuoiato; un teatrino tra gli elementi di un radiatore; la testa di Henry che si stacca dal corpo ed è portata in una fabbrica per farne gommini per cancellare; la testa del neonato che galleggia nell'aria... In bilico tra espressionismo e surrealismo, è un microcosmo formale autonomo sotto il segno della sterilità e della corruzione che evita simbolismi, allegorie, interpretazioni psicoanalitiche e ispira una sorta di angoscia metafisica e di paura ripugnante. Il linguaggio è classico, ma Lynch ne fa un uso aberrante nella dilatazione dei tempi e dei suoni. Straordinario, ingombrante, intollerabile, divenne un film di culto nei cinema di mezzanotte. Eraserhead è considerato un film difficile da comprendere e risulta aperto a molteplici interpretazioni. La storia non ha una trama lineare ed è inframezzata da sequenze oniriche di varie durate, e l'intreccio tra queste sequenze e il filone narrativo principale è spesso indistinguibile. Lynch ha definito Eraserhead come "[un] sogno di avvenimenti oscuri e pericolosi" Fra gli estimatori di questo film ricordiamo lo scrittore Charles Bukowski ed il regista Stanley Kubrick, che lo proiettava continuamente durante la lavorazione di Shining per trasmettere inquietudine agli attori...MI INCHINO AL GENIO DI DAVID LYNCH.
September 22 Arnold LayneArnold Layne (Syd Barrett)
Arnold Layne aveva un passatempo strano September 20 L'uomo dalla lingua di legno![]() C'era un uomo dalla lingua di legno
che cercava di cantare, e in verità faceva pena. Ma vi fu uno che udì lo sbatacchio di quella lingua di legno, e capì quello che l'uomo desiderava di cantare, e questo bastò ad appagare il cantore. (Stephen Crane) September 17 La morte della mosca
Oggi è morta una mosca Le mosche procurano noia Oggi è morta una mosca Oggi è morta una mosca Oggi è morta una mosca, Almeno però non si perda Claudio Lolli "La morte della mosca", da "Ho visto anche degli zingari felici". September 16 Come un pianoforte studiato e poi lasciato lì sugli accordi...E' facile intraprendere lo studio del pianoforte... La sua melodia è bella..... vorremmo suonarlo.... E' così ci ritroviamo a prender lezioni... Ma ad un certo punto si fa difficile... quelle meravigliose melodie richiedono impegno, non è facile riprodurle.... e così abbandoniamo quel pianoforte... proprio quando si fa difficile il suo studio... Resta lì SOLO, ABBANDONATO, coperto di polvere.... il suo suono peggiora perchè consumato dagli anni, dalla polvere, dalla solitudine... La fortuna sarebbe trovare quel pianista coraggioso... pronto a tutto, con coraggio, pur di riuscire a scoprire e a suonare quella melodia... tanto difficile da trovare... Ma una volta trovata, sarà quanto di più bello esista... Sarò felice se qualcuno capirà questa metafora... September 15 AddioCON QUESTA CANZONE E LE SUE MERAVIGLIOSE PAROLE, IO DICO ADDIO...
SONO QUELLE PAROLE SEMPRE CERCATE, SEMPRE DESIDERATE.... MA ORA SONO QUI, MI FANNO COMPAGNIA....
"Nell'anno '99 di nostra vita
io, eterno studente
perché la materia di studio sarebbe infinita
e soprattutto perché so di non sapere niente,
io, chierico vagante, bandito di strada,
io, non artista, solo piccolo baccelliere,
perché, per colpa d'altri, vada come vada,
a volte mi vergogno di fare il mio mestiere,
io dico addio a tutte le vostre cazzate infinite,
riflettori e paillettes delle televisioni,
alle urla scomposte di politicanti professionisti,
a quelle vostre glorie vuote da coglioni...
E dico addio al mondo inventato del villaggio globale,
alle diete per mantenersi in forma smagliante
a chi parla sempre di un futuro trionfale
e ad ogni impresa di questo secolo trionfante,
alle magie di moda delle religioni orientali
che da noi nascondono soltanto vuoti di pensiero,
ai personaggi cicaleggianti dei talk-show
che squittiscono ad ogni ora un nuovo "vero"
alle futilità pettegole sui calciatori miliardari,
alle loro modelle senza umanità
alle sempiterne belle in gara sui calendari,
a chi dimentica o ignora l'umiltà...
Io, figlio d'una casalinga e di un impiegato,
cresciuto fra i saggi ignoranti di montagna
che sapevano Dante a memoria e improvvisavano di poesia,
io, tirato su a castagne ed ad erba spagna,
io, sempre un momento fa campagnolo inurbato,
due soldi d'elementari ed uno d'università,
ma sempre il pensiero a quel paese mai scordato
dove ritrovo anche oggi quattro soldi di civiltà...
Io dico addio a chi si nasconde con protervia dietro a un dito,
a chi non sceglie, non prende parte, non si sbilancia
o sceglie a caso per i tiramenti del momento
curando però sempre di riempirsi la pancia
e dico addio alle commedie tragiche dei sepolcri imbiancati,
ai ceroni ed ai parrucchini per signore,
alle lampade e tinture degli eterni non invecchiati,
al mondo fatto di ruffiani e di puttane a ore,
a chi si dichiara di sinistra e democratico
però è amico di tutti perché non si sa mai,
e poi anche chi è di destra ha i suoi pregi e gli è simpatico
ed è anche fondamentalista per evitare guai
a questo orizzonte di affaristi e d'imbroglioni
fatto di nebbia, pieno di sembrare,
ricolmo di nani, ballerine e canzoni,
di lotterie, l'unica fede il cui sperare...
Nell'anno '99 di nostra vita
io, giullare da niente, ma indignato,
anch'io qui canto con parola sfinita,
con un ruggito che diventa belato,
ma a te dedico queste parole da poco
che sottendono solo un vizio antico
sperando però che tu non le prenda come un gioco,
tu, ipocrita uditore, mio simile...
mio amico..."
September 10 Opinioni di un clownQuando osserviamo un clown alla TV, troviamo naturale che egli debba farci sganasciare dalle risate, divertirci gentilmente, scrollarci di dosso la pesantezza di un’intera giornata di lavoro. Si tratta di un libro da gustare lentamente, assaporando l’amaro dei frammenti d’anima di quest’artista, che pure non arriva mai all’autocommiserazione. Anche lo stile dello scrittore, asciutto e incisivo, ci riporta alla visione di un mondo estraneo, falso e cattivo, ma non ancora del tutto perduto. Sono un clown, come tutti del resto.... ci facciamo ridere, mi fate ridere, mi faccio ridere.... ma non è un riso di gioia....
September 09 Cinico Tv: La "bassa cultura"Cinico tv
Cinico tv è un programma televisivo di Daniele Ciprì e Franco Maresco, andato in onda su Rai tre, in cui i due registi intervistano personaggi alienati, folli e squallidi sullo sfondo di una Sicilia desolata. I soggetti sono tutti rigorosamente di sesso maschile (non c'è posto per la femminilità nello squallore e nella desolazione assoluti), tra i più importanti ricordiamo il ciclista Francesco Tirone, il pasciuto affetto da meteorismo Giuseppe Paviglianiti, le schifezze umane Carlo e Pietro Giordano, i ridicoli fratelli Franco e Rosolino Abbate e il triste Marcello Miranda.
Apparentemente Cinico Tv fa ridere... ma solo a coloro che guardano senza osservare....
Cinico Tv rappresenta lo squallore umano, quello squallore involontario... che forse apparentemente, fisicamente non esiste più... ma io credo che esista in molte menti....
PresentazioneDedicherò questo blog all'approfondimento degli eventi artistici che hanno caratterizzato la storia...
Partendo da musica e cinema, passando per televisione e letteratura.....
Grazie
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